Putain des Palaces

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Composizione: assoluta di rosa, violetta, cuoio, mughetto, mandarino, zenzero, polvere di riso, ambra, note animali...

È il fantasma in assoluto. In testa, la nota cipriata di una donna che si adorna di tutti gli strumenti della seduzione – traccia opaca di rossetto, fruscio di merletti. Rituale intimo della femme fatale che da tanto tempo ha aperto un varco nella fragile corazza degli uomini. La sua sofisticatezza intriga, come il suo commercio segreto. Dietro un tocco di mandorla amara, come un segreto svelato, l’accenno di un cuoio morbido, fluido e malleabile, annuncia quello che seguirà: il boudoir, le mani che si aggrappano alla pelle, e la presenza sorda, animale del piacere sul divano. Quale donna non ha una “Putain des Palaces” che dorme in lei? Quella che sogna adescare i suoi desideri al bar di un grande albergo, di introdurre i suoi fantasmi nella clandestinità di un ascensore e di avvolgere il suo piacere in lenzuola di seta.