Imperial Poudré

Tra il XVII e il XVIII secolo si assistette ad un mutamento dei valori e dei canoni estetici che avevano contraddistinto le epoche precedenti.

L’epoca Barocca stravolge la “donna angelizzata” e la plasma in una creatura del tutto diversa: procace, sensuale e maliziosa.

La donna rococò era delicata, graziosa e civettuola.

Le donne indossavano corpetti e bustini per esaltare la silhouette ed era molto diffuso l’utilizzo di profumi e talchi. Abiti e gioielli completavano il look, estremamente sfarzoso, dell’élite del tempo. Nel Settecento, più che in altri periodi, la sfarzosità conobbe il suo massimo trionfo. Le dame cominciavano ad utilizzare fin da bambine i profumi e si incipriavano viso, décolleté, braccia e mani.

Rispetto al passato il trucco era tutt’altro che naturale e sobrio, si calcava la mano, soprattutto con la cipria. Questa polvere bianca e fine conferiva alle dame l’incarnato d’alabastro per donare il tanto ambito effetto “pelle di porcellana”, sinonimo di vera bellezza.

Senza dubbio il profumo della cipria era la fragranza che più si diffondeva nei saloni delle regge e dei palazzi nobiliari. La nota talcata dal sentore mandorlato attirava l’attenzione, il profumo raffinato di questa polvere preziosa lasciava una scia di vaniglia ed eliotropio sinonimo di grande eleganza.

Imperial Poudré di Jehanne Rigaud è una fragranza accattivante dove la nota talcata dell’iris si unisce alle note dolci e soffici della vaniglia Bourbon e dell’eliotropio. La scia, persistente e raffinata, ricca di note fiorite lascia nell’aria un sentore poudré inebriante.

 

 

Note di Testa: Ylang Ylang, Iris, Vaniglia Bourbon

Note di Cuore: Mandorla, Note Talcate e Fiorite

Note di Fondo: Musk, Eliotropio, Gelsomino, Rosa